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PD Lumezzane - homepage
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Incontro- dibattito del PD di Lumezane |
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Da Lumezzane
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Carissima
amica, carissimo amico,
l’adesione al progetto democratico per
il nostro Paese non deve essere (è ovvio) un consenso acritico o
formale: il nostro impegno attivo pensa a un reale cambiamento nella
cultura politica italiana e non è affatto una cosa da poco, lo so.
Tuttavia, cerchiamo di fare con
entusiasmo quanto ci è possibile a partire dal nostro Comune,
nell’esperienza di amministrazione che Silvano Corli con la sua
giunta ed i consiglieri comunali del PD hanno portato avanti molto
bene, e nella partecipazione attiva alla vita del nostro Paese.
In questi mesi di ottobre e novembre il
nostro coordinamento di Lumezzane ha incontrato tante realtà
lumezzanesi per iniziare un dialogo e un confronto: così facendo
speriamo di fuggire autoreferenzialità e miopie varie.
Ora vorremo iniziare un momento di
sintesi ed è per questo che mi farebbe davvero piacere che tu ci
fossi
SABATO
20 DICEMBRE 2008
alle
ore 16,30 in sede PD
per
un momento di incontro, dove avremo occasione di discutere della...
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La vergogna del Gobbia: cosa si può fare |
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Da Lumezzane
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Un reportage fotografico realizzato dai Vigili del fuoco di Lumezzane la scorsa estate, ci offre l'inquietante spettacolo del nostro torrente, che nasce pulito e cristallino e in un breve tratto divente sporco ed inquinato come lo conosciamo. (Qui a fianco il gobbia - decisamente pulito - fotografato a fabbriche chiuse e a cittadini in ferie, il 15 agosto 2008)
Le fotografie dei vigili del fuoco documentano invece gli effetti della mancanza di depurazione, ma anche l'inciviltà di chi usa il fiume come una pattumiera.
Facciamo qualche riflessione per capire come nasce il problema e cosa si può fare per risolverlo, o almento attenuarlo.
L'amministrazione Comunale ha eseguito due vaste campagne di campionamento e di analisi delle acque del torrente Gobbia, nel 2005 e nel 2007. I dati a
disposizione riguardanti la qualità delle acque superficiali nel
territorio di Lumezzane confermano una situazione di forte criticità,
con un giudizio complessivo di "pessimo".
Vi sono due categorie di inquinanti principali:.....
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200 posti auto e nuovo campo di calcio |
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dal gruppo consilare PD
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Avviati i lavori al Villaggio Gnutti:
Sono finalmente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio e per il rifacimento del campo sportivo del Villaggio Gnutti:
Come previsto dalla convenzione stipulata tra l'Amministrazione Comunale e la Fondazione Maugeri, la proprietaria della casa di cura di via Mazzini - ex Poliambulanza ha dato il via qualche giorno fa alla realizzazione di circa 200 nuovi posti auto e, sopra la nuova soletta, del nuovo campo del Villaggio con manto sintetico.
I costi dell'opera ammontano a circa 1.880.000 euro complessivi, di cui 1.200.000 a carico della Fondazione Maugeri e 680.000 euro a carico dell'Amministrazione Comunale di Lumezzane.
Tra poche settimane, dunque, al Villaggio Gnutti sarà finalmente risolta la carenza di parcheggi, uno dei problemi ......
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Presidenziali Usa '08: Breve analisi del voto e prospettive |
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Riflessioni politiche
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di Ninni Radicini
Orizzonti Nuovi - Periodico di informazione e analisi di Italia dei Valori
30 novembre 2008
La vittoria di Barack Obama è stata caratterizzata da evoluzioni politiche e risultati elettorali significativi. Il neopresidente, ex senatore Democratico dell'Illinois, ha ottenuto 66.8 milioni di voti (53%; 365 voti elettorali) contro i 58.3 milioni (46%; 173) di John McCain, senatore Repubblicano dell'Arizona. Obama ha prevalso in 28 Stati, McCain in 22. Un dato rilevante è la localizzazione del voto: quello per Obama nell'Ovest e nel Nord Est; McCain invece ha vinto nel Sud, tranne la Florida, e nell'area centro-occidentale, tranne Colorado e New Mexico. Tra gli effetti, il superamento della diffidenza dell'elettorato repubblicano del Sud - bianco, operaio, autonomista - per McCain, tanto da far convergere su di lui più voti di quelli di Bush. E se in Virginia e nella Carolina del Nord ha vinto Obama è da notare che qui ha ottenuto solo 1/3 del voto dei bianchi. Nei tre Stati persi da McCain si è rivelato decisivo il passaggio di campo dell'elettorato latino-hispanico, la cui crescita è tale da far prevedere che tra pochi anni Texas e Arizona - tradizionalmente "rossi" (Repubblicani) - potrebbero diventare "blu" (Democratici).
I sondaggi, in particolare gli exit pool, hanno trovato conferma nel risultato anche grazie...
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Non difendiamo l’indifendibile. La lettera di Veltroni al Corriere della Sera |
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Riflessioni politiche
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Una
lunga lettera pubblicata in prima pagina dal primo quotidiano italiano
per rivendicare al partito la capacità di “uscire più forte e più
credibile da questo passaggio critico” a patto di “rifuggire dalla
tentazione di chiuderci a difesa dell'indifendibile e se sapremo invece
nutrire il coraggio di scommettere in modo ancora più deciso
sull'innovazione”. Ed indica tre dimensioni di innovazione: la prima è
politica ed è la “vocazione maggioritaria. Che non è vacua ricerca
della solitudine o presunzione di autosufficienza, ma ambizione di
cambiare in profondità i rapporti di forza politici nella società
italiana”. Da costruire con alleanze programmatiche chiare pena
“ammucchiate eterogenee” o scarsa presa sull’elettorato.
La
seconda dimensione dell'innovazione è programmatica, per governare “il
Paese come il più piccolo dei comuni italiani, non per gestire
l'esistente, ma per rappresentare il bisogno e la domanda di
cambiamento che la società italiana esprime. La tensione riformatrice,
insieme alla vicinanza quotidiana alle persone, è la condizione
indispensabile per il successo delle nostre esperienze amministrative e
di governo, ma anche il migliore antidoto alla riduzione della politica
ad una lotta senza scrupoli per un potere che diventa fine a se stesso.
La
terza dimensione dell'innovazione – prosegue Veltroni - è quella della
nostra classe dirigente diffusa, nazionale e locale. Noi scommettiamo
sulla democrazia e siamo forse gli unici a farlo. La nostra vita
interna è ancora molto diversa da come la vorremmo, ma se ci guardiamo
intorno vediamo quasi solo partiti che nascono e muoiono per un gesto
sovrano, sia esso l'annuncio dal predellino di una macchina o una
lacrima che scioglie il partito in un applauso. O, all'opposto,
microformazioni personali, piccole imprese politiche a conduzione
familiare”. Sul ricambio della classe dirigente Veltroni riafferma di
scommettere sulla “democrazia diretta dei nostri elettori, gli unici
titolari della decisione sulle prime cariche di partito e sulle
candidature, attraverso le primarie, da coniugare con la democrazia
degli iscritti, il nostro vasto volontariato politico, che può e vuole
rappresentare una delle strutture portanti della nostra vita civile. Da
questo grande popolo dovrà emergere in tempi rapidi una nuova classe
dirigente”. Severo e teso a rifiutare assoluzioni l’ultimo passaggio:
“Se la democrazia è libertà, è partecipazione, è rinnovamento, è anche
autorità. Non a caso, insieme ad uno statuto che delinea un modello di
democrazia interna che non ha precedenti nella storia dei partiti
politici italiani, l'Assemblea costituente ha approvato un rigoroso
codice etico e previsto un'apposita magistratura interna incaricata di
applicarlo e farlo rispettare. Non saranno norme che resteranno sulla
carta, ma il nostro contributo a quel rinnovamento dell'etica pubblica
che è indispensabile al futuro della nostra democrazia”.
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